Il trasporto pubblico del futuro

27 maggio 2026

Elettrificazione con lungimiranza

Con tre progetti per l’elettrificazione di depositi degli autobus portati a termine con successo, ETAVIS Romandie dimostra come l’elettrotecnica stia plasmando il trasporto pubblico del futuro. I team hanno superato sfide di carattere tecnico, tempistiche serrate e coordinamenti complessi, fornendo soluzioni su misura per un’infrastruttura di ricarica affidabile ed efficiente.

La mobilità del futuro è elettrica ed ETAVIS garantisce un funzionamento affidabile. ETAVIS Romandie SA ha dimostrato, nell’ambito di diversi progetti, come sia possibile adeguare tecnicamente i depositi di trasporto esistenti alle nuove esigenze, in modo affidabile, sicuro e senza interrompere l’attività. Due aspetti sono sempre stati al centro dell’attenzione: la competenza elettrotecnica e la capacità di realizzare attività complesse in modo efficiente e sicuro.

Nel deposito degli autobus di Sion il nostro team ha convertito l’impianto esistente in modo da consentire di ricaricare contemporaneamente 22 autobus elettrici con la stessa potenza. Lavorando a stretto contatto con partner pubblici e privati, ETAVIS ha installato l’infrastruttura elettrica necessaria al funzionamento delle stazioni di ricaricaIl risultato: un sistema ad alte prestazioni e a prova di futuro che consente di gestire l’intera flotta di autobus.

Nel deposito di Oscar Bider è stato necessario superare una limitazione della potenza di 110 kW che rendeva difficile ricaricare contemporaneamente più autobus. A questo scopo ETAVIS ha sviluppato una soluzione intelligente, in cui l’utilizzo di accumulatori a batteria e di un inverter consente di compensare i picchi di carico. Un sistema di gestione della ricarica regola automaticamente il prelievo dell’energia dalla rete o dalle batterie. ETAVIS ha fornito l’infrastruttura, i quadri, le batterie e l’inverter, garantendo in questo modo una stabilità di funzionamento anche in condizioni di elevata utilizzazione della capacità.

La competenza di ETAVIS è stata richiesta anche nel deposito di Dorénaz. In collaborazione con un’impresa partner vallesana operante nei settori dell’energia e dei multimedia, l’alimentazione elettrica dei capannoni del deposito e del comune è stata separata ed è stata installata una presa da 63 A. Questa sede è ora in grado di utilizzare in modo flessibile una stazione di ricarica mobile da 40 kW, che rappresenta una soluzione pratica per i test e le esigenze di ricarica temporanee.

La realizzazione di questi progetti ha richiesto una pianificazione precisa, competenze tecniche e uno stretto coordinamento tra tutte le persone coinvolte. Le tempistiche sono state particolarmente impegnative, poiché la messa in funzione doveva essere coordinata con precisione con l’arrivo dei nuovi autobus elettrici. Alcuni lavori sono stati eseguiti fino a sei metri di altezza, un’ulteriore sfida che il team ha affrontato con grande abilità.

«Questi progetti dimostrano la forte collaborazione tra i nostri team nella Svizzera romanda», sottolinea Sébastien Rey, Capo progetto presso ETAVIS. «Dalla progettazione alla realizzazione, ogni dettaglio è stato fondamentale. L’impegno e la precisione di tutte le persone coinvolte hanno reso possibile questo successo.»

Con questi progetti, ETAVIS Romandie lancia un chiaro segnale a favore dell’innovazione, della qualità e della sostenibilità nel campo dell’elettrotecnica.

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