ETAVIS Services AG
Molto più di semplici controlli degli impianti elettrici
Le aree di competenza di un organismo di ispezione accreditato vanno ben oltre le semplici ispezioni elettriche. In questo articolo facciamo luce sull’argomento e scopriamo una serie di compiti che potrebbero sorprendere molti.
Patrik Naef, responsabile di ETAVIS Services AG, va dritto al punto fin dall’inizio: «Molte persone ci vedono solo come un’azienda che esegue controlli degli impianti elettrici. Eppure questa è la parte del nostro lavoro su cui meno puntiamo».
Il motivo? La forte concorrenza. «In settori quali strutture militari, ferrovie, sale operatorie o autostrade, solo imprese accreditate come la nostra possono effettuare i controlli», spiega Naef. Ma quando si tratta di case unifamiliari o di progetti più piccoli, la situazione è diversa: «In questo caso sono autorizzate a lavorare anche ditte di installazioni elettriche non accreditate». Ed è proprio questo il nocciolo della questione: mentre ETAVIS Services AG deve sostenere costi elevati per le licenze e la formazione continua nonché per il finanziamento di costosi strumenti di misurazione, i fornitori più piccoli possono operare a prezzi notevolmente più convenienti.
Per Patrik e il suo team lo sviluppo di piani di misure di sicurezza personalizzati è molto più interessante dei classici controlli degli impianti elettrici. Infatti ogni impresa che lavora con impianti elettrici è tenuta per legge a disporre di piani di questo tipo. Si tratta di un ambito complesso, che va dalla questione di chi abbia effettivamente accesso agli impianti alla regolamentazione dei diritti di accesso, fino a temi quali la custodia della chiave, la frequenza con cui è necessario effettuare i controlli e le misure da adottare se persone esterne vogliono accedere agli impianti.
Un esempio concreto: ETAVIS Services AG era stata incaricata dalla Deutsche Bahn di elaborare un piano di misure di sicurezza di questo tipo per la stazione ferroviaria Badischer Bahnhof. Il piano includeva anche la raccomandazione di controllare le lampade di sicurezza almeno una volta all’anno e, se necessario, sottoporle a manutenzione da parte di un installatore. «La legge stabilisce solo che un impianto deve essere controllato regolarmente oppure deve essere sicuro», spiega Patrik. «Tuttavia, cosa ciò comporti esattamente non è stato definito in modo concreto.» È qui che entra in gioco il know-how di ETAVIS Services: sulla base dell’esperienza, delle competenze specialistiche e del quadro normativo, gli esperti formulano valide raccomandazioni. La decisione su come implementarle nel dettaglio spetta in ultima analisi al cliente.
Controlli dei macchinari: quando la complessità diventa davvero elevata
Non appena le aziende costruiscono macchinari propri o importano in Svizzera macchinari da Paesi extra UE, una cosa è chiara: prima di essere messi in funzione devono essere controllati. E in modo approfondito. Infatti, soprattutto nel caso delle importazioni, è fondamentale che i macchinari siano conformi alle norme svizzere, indipendentemente dal fatto che si tratti di impianti di imballaggio, macchine di produzione o prodotti speciali.
Per la definizione di macchinario si applicano criteri chiari: il macchinario deve pesare almeno 25 kg, disporre di almeno due parti mobili compresi i relativi comandi e non deve essere azionato esclusivamente dall’energia muscolare.

Un’applicazione concreta mostra quanto possano essere impegnativi questi controlli: «Ad esempio, abbiamo testato una macchina per il confezionamento della carne della Bell», dice Naef. «Abbiamo verificato la presenza di potenziali fonti di pericolo, ad esempio punti in cui le dita possono rimanere schiacciate. Anche la messa a terra e la sicurezza elettrotecnica complessiva sono state esaminate attentamente.» La sfida particolare? Ogni macchina è diversa dalle altre e spesso il team si trova ad affrontare un particolare modello per la prima volta. «Ciò richiede profonde competenze specialistiche sia delle costruzioni metalliche sia delle norme pertinenti», sottolinea Patrik.
«Prendiamo ad esempio un macchinario con una superficie calda. Il nostro compito è identificare i potenziali rischi e trovare soluzioni. È necessaria una copertura o è sufficiente un avviso di pericolo? Entrambe le soluzioni sono possibili, ma entrambe sono soggette a standard diversi. Una copertura deve soddisfare requisiti ben definiti, così come il contenuto e la visibilità di un avviso di pericolo.»
Sono questi piccoli ma decisivi dettagli a rendere così complessa una valutazione professionale. Solo un organismo di ispezione esperto e accreditato come ETAVIS Services AG è in grado di fornire una valutazione di questo tipo, con una visione che va oltre i componenti elettrici di impianti e macchinari e con una sensibilità particolare per i rischi.
Corretto utilizzo degli impianti fotovoltaici
Il boom delle energie rinnovabili non si ferma e gli impianti fotovoltaici sono più richiesti che mai. Tuttavia, più grande è l’impianto, più importante diventa il controllo: per gli impianti solari a partire da 30 kW ETAVIS Services AG si occupa della certificazione, una fase fondamentale prima di collegare l’impianto alla rete. «Non si tratta solo di effettuare il collegamento in modo corretto», spiega Patrik. «Un altro aspetto molto importante è il rimborso. La nostra certificazione garantisce che tutto sia conforme alle normative e che tutti i pannelli siano effettivamente installati e attivi, in modo da poter richiedere gli incentivi. Infatti solo ciò che è correttamente documentato e verificato verrà effettivamente rimborsato.
Pericoli invisibili diventano visibili
Un altro interessante campo di applicazione per ETAVIS Services AG è la termografia. Grazie a telecamere a infrarossi altamente sensibili è possibile individuare vulnerabilità invisibili nei quadri di comando prima che si verifichino guasti o danni. «Questi controlli termografici fanno parte della nostra routine», racconta Patrik. «Ma li utilizziamo anche in modo mirato quando sospettiamo che qualcosa non funzioni correttamente in un impianto.»
Per prima cosa occorre preparare l’impianto: tutte le coperture vengono rimosse per consentire una visione diretta dei componenti critici. Quindi inizia la misurazione: ogni immagine ripresa dalla telecamera mostra esattamente dove si sta sviluppando calore anomalo. Ed è proprio qui che sta tutta l’ingegnosità. «In teoria, chiunque può acquisire un’immagine termica», afferma Patrik con un sorriso. «Ma la domanda cruciale è: cosa vediamo qui e qual è il suo significato? L’interpretazione richiede esperienza, competenze specialistiche e una profonda comprensione della tecnologia.» Infatti, solo chi comprende il linguaggio delle immagini termiche è in grado di individuare tempestivamente i rischi e garantire in questo modo la sicurezza.
Più di quanto si possa pensare
Dietro ogni incarico affidato a ETAVIS Services AG ci sono know-how tecnico, profonda conoscenza delle norme e massimi standard di qualità e sicurezza. Chi ritiene che si tratti «solo» di controlli si ferma alle apparenze, poiché la gamma di servizi offerti è ampia quanto le sfide che il team affronta quotidianamente.
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